
Progetto "DAE nell'isola"
Il progetto nasce con l’obiettivo di verificare in modo puntuale la distribuzione dei defibrillatori presenti sull’isola
Il progetto nasce con l’obiettivo di verificare in modo puntuale la distribuzione dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) presenti sull’isola, al fine di individuare con precisione le aree e i comuni in cui tali dispositivi risultano assenti, insufficienti o non adeguatamente accessibili rispetto ai bisogni del territorio. L’iniziativa, promossa da Pietro Paolo Cabitza, muove dalla consapevolezza di una criticità concreta: la presenza non omogenea dei DAE rappresenta un fattore di forte vulnerabilità per la sicurezza sanitaria della popolazione, soprattutto in contesti nei quali un intervento tempestivo può risultare decisivo per salvare una vita. In caso di arresto cardiaco, infatti, la rapidità di utilizzo del defibrillatore è determinante, e ogni minuto di ritardo riduce sensibilmente le possibilità di sopravvivenza. Questa criticità risulta ancora più evidente nelle aree interne e rurali dell’isola, dove i tempi di intervento dei soccorsi sono spesso maggiori rispetto ai centri urbani, a causa delle distanze, della conformazione del territorio e della minore prossimità ai presidi di emergenza. In tali contesti, la disponibilità capillare di DAE accessibili diventa quindi un presidio essenziale di prevenzione e di tutela della salute pubblica. Il progetto si concentra pertanto su una fase di mappatura, censimento e verifica della presenza effettiva dei defibrillatori, con l’obiettivo di restituire un quadro chiaro e aggiornato della situazione esistente. A partire da questa analisi sarà possibile individuare le zone maggiormente esposte a condizioni di scopertura e attivare azioni mirate per promuovere l’acquisto, l’installazione e la corretta collocazione di nuovi dispositivi nei comuni che oggi ne sono privi o che presentano una dotazione insufficiente. Per la piena riuscita dell’iniziativa risulta fondamentale il coinvolgimento del territorio, delle amministrazioni locali e di tutti i soggetti sensibili al tema della prevenzione e dell’emergenza sanitaria, così da favorire una diffusione più equa e capillare di strumenti salvavita indispensabili. L’obiettivo finale è contribuire alla riduzione delle attuali situazioni di scopertura presenti sull’isola, rafforzando la rete di protezione sanitaria soprattutto nelle zone più periferiche e meno servite, e promuovendo un sistema più sicuro, efficiente ed equo nella distribuzione dei DAE, a beneficio dell’intera comunità.
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