
LA SARDEGNA STA ALZANDO LA TESTA SU PIÙ FRONTI: L’ASSOCIAZIONE CULTURALE LIBERANIMOS LANCIA UNA DICHIARAZIONE DI DISOBBEDIENZA CIVILE
Liberanimos associazione culturale indipendente con sede a Oristano, Da anni opera sul territorio promuovendo riflessione critica,..
Liberanimos associazione culturale indipendente con sede a Oristano, Da anni opera sul territorio promuovendo riflessione critica, iniziative culturali e momenti di confronto pubblico sui temi della pace, dei diritti, della giustizia sociale e della responsabilità civile. Una realtà piccola ma radicata, che ritiene necessario prendere parola quando i principi fondamentali sanciti dalla Costituzione vengono messi in discussione o svuotati nella pratica. Liberanimos lancia una Dichiarazione di disobbedienza civile contro la guerra e il riarmo europeo. In un contesto internazionale sempre più segnato da tensioni geopolitiche e da una crescente corsa agli armamenti, l’associazione promuove un’iniziativa di disobbedienza civile e obiezione di coscienza contro la guerra e contro l’attuale orientamento bellicista dell’Europa, che coinvolge direttamente anche l’Italia. L’iniziativa si fonda su un principio chiaro e costituzionalmente sancito: l’articolo 11 della Costituzione italiana, che ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Un principio che, secondo Liberanimos, oggi rischia di essere svuotato nei fatti da scelte politiche e militari che puntano al riarmo e all’escalation dei conflitti. La Dichiarazione di disobbedienza civile e obiezione di coscienza, afferma il rifiuto di prestare servizio militare e la volontà di non applicare leggi, decreti e ordini che contribuiscano direttamente o indirettamente alla guerra o alla sua preparazione. Il documento richiama inoltre altri importanti riferimenti giuridici e internazionali, tra cui: • la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea; • il Trattato istitutivo della NATO, che prevede la risoluzione pacifica delle controversie; • lo Statuto delle Nazioni Unite, che impegna gli Stati membri al mantenimento della pace e della sicurezza internazionale. La Dichiarazione è stata presentata pubblicamente il 22 novembre, nell’aula magna dell’ex Istituto San Pio X di Oristano, durante un incontro che ha visto la partecipazione degli esperti di geopolitica Pino Cabras e Giuseppe Masala. Nel corso dell’iniziativa, i relatori hanno analizzato le dinamiche economiche, strategiche e di potere che alimentano le attuali spinte belliche in Europa, offrendo al pubblico strumenti di lettura critica del presente. L’incontro si è concluso con un ampio spazio di dialogo e confronto con i partecipanti. Per Liberanimos, discutere apertamente di guerra e pace significa promuovere una cultura della responsabilità collettiva, della tolleranza e della comprensione reciproca, elementi indispensabili per prevenire futuri conflitti. La Dichiarazione può essere sottoscritta da chiunque ne condivida i contenuti e consegnata a mano oppure inviata in formato digitale all’indirizzo email dell’associazione: liberanimos@gmail.com. Una volta raccolto un numero significativo di adesioni, Liberanimos si impegna a trasmettere i documenti, tramite PEC, al Presidente della Repubblica, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero della Difesa. L’associazione, realtà culturale indipendente con sede a Oristano, invita cittadine e cittadini, associazioni e realtà civiche a sostenere e diffondere l’iniziativa, nella convinzione che la pace non sia un tema per specialisti, ma una responsabilità universale.
